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Il diabete e le sue chiavi

Pubblicato in Prevenzione e Salute
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L’Insulino-Resistenza, insieme con obesità viscerale, dislipidemia e ipertensione è la componente maggiore della Sindrome Metabolica ed è strettamente associata con un crescente rischio di malattia cardiovascolare.

Fino a non molti anni fa il diabete veniva spiegato come una malattia da carenza di insulina, una carenza assoluta ed irreversibile nel Diabete Mellito 1 oppure relativa ed in parte reversibile nel Diabete Mellito2. Poi è sopraggiunta l’epidemia di obesità che ha posto al centro dell’attenzione la ridotta sensibilità all’insulina.

Il tessuto adiposo produce molte molecole con attività ormonale (adipochine) che agiscono sia sui tessuti periferici sia sul sistema nervoso centrale contribuendo alla regolazione dell’appetito e del metabolismo. Uno studio recente identifica nella proteina RBP4 (Retinol Binding Protein-4) la molecola chiave dell’insulino-resistenza. L’Insulino-Resistenza, insieme con obesità viscerale, dislipidemia e ipertensione è la componente maggiore della Sindrome Metabolica ed è strettamente associata con un crescente rischio di malattia cardiovascolare.

L’eccesso di insulina inibisce il rilascio del glucagone, addetto al ripristino dei livelli di glucosio nel sangue, necessari per un buon funzionamento del cervello, danneggia gli altri sistemi ormonali, fà aumentare l’immagazzinamento di grasso nei tessuti adiposi, con effetti negativi sui rischi cardiovascolari. E’ definito iperinsulinemia. Rappresenta l'aumentata secrezione basale o sotto stimolo di insulina e può dipendere da:

1) aumentata  secrezione pancreatica; 2) ridotto catabolismo epatico; 3) diminuita sensibilità periferica (IR).

La porzione di glucosio nello sciroppo di fruttosio, lo zucchero presente in tutte le bibite analcoliche e in numerosi alimenti  produce un rilascio enorme di insulina, il che, a sua volta, favorisce la sintesi dei trigliceridi.

Se la produzione di insulina è insufficiente si ha Diabete Mellito1.

Se le cellule rispondono inadeguatamente ad essa o se l’insulina prodotta è difettosa si ha Insulino-Resistenza o Diabete Mellito 2 (non insulino dipendente). La ridotta capacità dell'insulina di agire in maniera efficace sui tessuti bersaglio, muscoli e fegato, è la caratteristica principale del Diabete di tipo 2

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